Giovani italiani e sesso: il rapporto Eurispes è preoccupante…

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È stato svelato il rapporto Eurispes che riguarda le abitudini sessuali dei giovani ed effettivamente le sorprese sono davvero tantissime. In realtà, però, si tratta di dati che portano senz’altro una grande preoccupazione: sull’argomento del sesso e giovani, addirittura quattro novelli sposi su dieci hanno tradito il proprio/a partner.

Giovani italiani? Sempre con materiale pornografico

Le usanze sessuali quotidiani dei più giovani sembra che stiano proprio scadendo: addirittura il 70% dei ragazzi sfrutta del materiale pornografico, ma sono sempre di più quelli che vanno alla ricerca di pratiche e tecniche più trasgressive, andando ad approfondire anche il tema dei legami alternativi e dei tradimenti.

Tradizione o legami alternativi?

I giovani italiani sembra proprio che ormai siano decisamente combattuti tra l’intenzione di seguire un percorso basato al contempo sul sesso e sui sentimenti e, d’altra parte, uscire fuori da ogni tradizionale schema che caratterizza la vita di coppia, provando e sperimentando dei legami che vengono definiti alternativi, come ad esempio le cosiddette amicizie solo in ambito sessuale.

Quasi il 50% dei giovani sposi tradisce

Sul territorio italiano praticamente quasi il 50% dei giovani sposi arriva a tradire (la percentuale reale è intorno al 44%), quasi il 70% dei ragazzi è solito utilizzare del materiale pornografico e circa il 35% di questi ultimi vorrebbe approfondire alcune pratiche sessuali particolari, come ad esempio il bondage, piuttosto che la sottomissione oppure la dominazione.

Preoccupazione anche per i ragazzi omosessuali

Addirittura, il 25% dei ragazzi omosessuali non impiega il preservativo nei rapporti di coppia, né alcun tipo di precauzione. Si tratta di abitudini intime che sono state diffuse grazie al rapporto dell’Eurispes, che è stato ribattezzato “Sesso, erotismo e sentimenti: i giovani fuori dagli schemi”.

I dati sull’uso dei contraccettivi

Preoccupano e non poco le statistiche che si riferiscono agli anticoncezionali. Nel 26,5% dei casi, gli intervistati omosessuali hanno evidenziato di non impiegare in alcun caso i contraccettivi. Ad impiegarli, invece, è solamente il 22,4% del dato complessivo. Anche tra gli eterosessuali la situazione non è particolarmente brillante, visto che sono solo il 40,9% quelli che li utilizzano con frequenza.

L’uso dei preservativi nelle donne

In ambito femminile, invece, va un po’ meglio, visto che le donne che prestano maggiore attenzione all’uso dei preservativi sono circa il 45,5% del totale. Ad impiegare con molta meno frequenza i contraccettivi sono, invece, tutti quei giovani che sono già convolati a nozze e convivono, visto che la percentuale è sempre piuttosto bassa e varia tra il 34 e il 35 percento.

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