Benessere sessuale, ecco delle abitudini che non si possono dimenticare

Tumore alla prostata

Quando si parla di benessere sessuale, spesso e volentieri, si fa riferimento non solamente all’attività sessuale vera e propria, ma anche a tutta quella serie di accorgimenti e di sistemi che permettono di favorire una vita sessuale il più florida possibile.

Benessere sessuale, le due abitudini che proteggono la prostata dai vari rischi

Ebbene, esistono due piccoli “trucchi”, se così vogliamo chiamarli, che permettono di proteggere il benessere sessuale, ma anche a salvaguardare la salute della prostata. Si tratta della tipica mezz’ora al giorno, o anche di più, ovviamente di esercizio fisico o di palestra e un’attenzione che deve essere costante verso il proprio peso corporeo e, quindi, verso la bilancia.

Le abitudini quotidiane incidono sulla salute sessuale

Insomma, si tratta di due aspetti che, se fatti diventare delle vere e proprie abitudini, potranno dare una notevole mano al proprio apparato sessuale, sotto tutti i punti di vista. Si tratta chiaramente di consigli che vanno seguiti nel corso dell’età adulta, ma se si fa sesso spesso anche prima di aver compiuto i 25 anni.

Da giovani non si fa attenzione a certe cose, eppure…

È chiaro che, quando si è giovani, certe cose non vengono nemmeno considerate. Non si presta di certo attenzione alla salute della prostata, eppure gli urologi consigliano di cominciare ad avvicinarsi a certi discorsi, cercando di curare maggiormente la propria salute in ambito sessuale.

L’iniziativa della Società Italiana di Urologia

La Società Italiana di Urologia, quindi, ha pensato bene di realizzare, per la terza volta in tre anni, una campagna denominata #Controllati 2018. Un’iniziativa che non vuole solamente avere lo scopo di diffondere una maggiore sensibilizzazione verso l’argomento, mira anche ad un risultato più scientifico, provando ad effettuare un’analisi epidemiologica in base ai dati che sono stati acquisiti grazie alle varie indagini.

L’indagine

Sono stati oltre 2800 gli uomini che hanno partecipato all’indagine, in forma ovviamente anonima: l’età media era pari a 55 anni. Da questa raccolta di dati emerge subito un aspetto: c’è un bel legame tra quello che viene fatto in gioventù e la salute sessuale degli anni a venire.

Vita sedentaria da giovani, che rischio per la prostata!

Insomma, per farla breve, se da giovani avete una visa sedentaria, ci sono elevate probabilità che questo aspetto si possa ripercuotere negativamente sul benessere della prostata più avanti nel tempo. Infatti, il pericolo di essere colpiti da iperplasia prostatica benigna, secondo i dati dell’indagine, era inferiore del 25% tra coloro che a 25 anni avevano svolto con costanza attività fisica.

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