Atrofia vaginale, perché il sesso può far evitare tanti disturbi intimi

Quando si parla di atrofia vaginale, tantissime donne non hanno la minima idea di cosa si tratti. Eppure, le ultime ricerche scientifiche hanno messo in evidenza come il sesso rappresenti un ottimo allenamento che ha un notevole beneficio nei confronti di svariati disturbi che insorgono nelle parti intime.

Atrofia vaginale, disturbo che può insorgere ad ogni età

Un disturbo come l’atrofia vaginale può colpire donne praticamente di ogni età. Nello specifico, questa patologia va a riguardare tutte quelle donne che si trovano in menopausa. E non solo nel momento in cui insorge in maniera del tutto naturale, ma anche nel caso in cui l’induzione provenga da una terapia base di farmaci.

I sintomi

Negli Stati Uniti c’è un’organizzazione che si occupa proprio di disturbi intimi e, quindi, anche dell’atrofia vaginale: stiamo parlando della Mayo Clinic. Tra i sintomi che emergono più di frequente in riferimento all’atrofia vaginale troviamo senz’altro il prurito, che spesso e volentieri viene accompagnato da un notevole bruciore, così come dal dolore che si prova nel corso dei rapporti sessuali.

Le cause e il ruolo dell’orgasmo

La causa di tale disturbo, però, è nella maggior parte dei casi una conseguenza del fatto di avere una poco frequente attività sessuale. Secondo gli ultimi studi, infatti, gli orgasmi che si provano in modo costante e regolare, sia tramite la masturbazione che con una corretta attività di coppia, possono fungere proprio da attività di prevenzione nei confronti dell’atrofia vaginale.

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