Sesso tantrico, quante leggende… ma sono tutte vere?

Quando si parla di sesso tantrico, spesso e volentieri emergono dei falsi miti che, invece, vengono accettati come dai di fatto nella realtà. Cerchiamo di capire, però, come questo tipo di pratica presenta un obiettivo che, se in tanti casi può comportare anche dei rischi, in realtà può addirittura esondare il normale orgasmo.

Sesso tantrico, ma l’apice del piacere qual è?

Spesso e volentieri, si pensa che l’orgasmo sia lo zenit di un rapporto intimo. Ecco spiegato il motivo per cui, spesso e volentieri, nel momento in cui non si riesce ad arrivare all’orgasmo, che nella coppia possono nascere le incomprensioni. Da qui, si diffondono i dubbi e anche i problemi di coppia si trasformano in una vera e propria crisi.

Sesso tantrico e orgasmo

Insomma, l’intero percorso sessuale, dai primi sguardi intesa fino al rapporto intimo sotto le lenzuola, ha come sua “naturale” e lineare fine quella dell’orgasmo. Però, non è una situazione che vale per tutte le coppie. Infatti, quelle che hanno deciso di sperimentare il sesso tantrico, presentano una visione del tutto differente.

Visione diversa

Quando si parla del tantra, innanzitutto, si fa riferimento ad un gruppo di dottrine che ha il loro corollario principale nella trasgressione. Il tantrismo, però, ha come scopo finale qualcosa che va ben oltre il normale “non rispetto” delle regole. Anzi, si va verso una visione completamente differente proprio della stessa persona.

Il piacere è un mezzo

Insomma, il piacere non viene visto più come la meta, quanto più che altro di un vero e proprio strumento. Insomma, un mezzo che consente di arrivare a scoprire il proprio “io”, quello più profondo e nascosto nelle viscere.

La concezione dell’orgasmo

Tra le principali caratteristiche di chi pratica sesso tantrico troviamo senz’altro quella della ritenzione del seme, che viene messa in pratica da parte degli uomini. Insomma, l’orgasmo come viene considerato al giorno d’oggi, nei fatti non si verifica. Il sistema della ritenzione del seme non fa altro che creare un accumulo di energia, che non viene diffusa mediante l’eiaculazione.

L’energia kundalini

Tutta questa energia che viene ottenuta, che spesso e volentieri viene definita kundalini, fa il percorso inverso e va verso la parte alta dell’organismo. In questo modo, si può raggiungere uno stato di pace e benessere ancora maggiore rispetto a quello a cui si mira con il normale orgasmo. Certo, serve avere una certa esperienza di yoga, capacità di gestire le proprie emozioni, ma serve anche pratica ascetica e una maturità spirituale importante.

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