Sesso, quanto ne sapete? Ecco alcuni aspetti che non si possono ignorare

taxi del sesso puber

Spesso e volentieri ci si sente onnipotenti e portatori della verità per quanto riguarda il sesso senza nemmeno studiare o informarsi. Ecco spiegato il motivo per cui è molto importante conoscere una serie di aspetti che sono legati ai rapporti sessuali.

Uno degli elementi su cui c’è sempre una grande discussione è relativo all’ora giusta per avere dei rapporti sessuali. Ebbene, uno studio che è stato portato a termine presso l’Università della California nel 2011 ha svelato come il momento perfetto per fare sesso è quello del mattino, appena dopo essersi svegliati. La ricerca ha svelato come, dopo un buono sonno che ridà vigore, il corpo umano riesce a recuperare energia.

Nel caso in cui al mattino sia proprio impossibile per colpa dei vari impegni di carattere lavorativo, ecco che si suggerisce di fare sesso dopo l’attività fisica. Il motivo? Semplice, il testosterone che sale non fa altro che sbalzare verso l’alto pure il desiderio. Invece, molto meglio evitare di farlo subito dopo aver mangiato, dato che la libido viene limitata dalla digestione.

Un altro aspetto che tante persone ignorano è che sono le donne a provare il picco di piacere più elevato. Tutto confermato anche da parte di vari studi e ricerche, che hanno messo in evidenza come le donne possano contare su una capacità orgasmica superiore in confronto a quella che possono vantare gli uomini.

Le donne non hanno alcuna necessità di un periodo di pausa e ripresa in seguito all’orgasmo, visto che possono “sopportare” anche vari rapporti sessuali in breve tempo. Discorso completamente diverso per tutti i maschietti che, invece, hanno bisogno di un fisiologico tempo di recupero tra due rapporti sessuali.

Un altro aspetto molto interessante che deve essere chiarito è quello relativo all’orgasmo vaginale. Diverse ricerche di carattere scientifico hanno svelato come siano ben poche le donne in grado di arrivare all’orgasmo per via vaginale. Gran parte delle donne, invece, riesce a raggiungere il picco del piacere solamente mediante la stimolazione del clitoride.

D’altro canto, si può certamente affermare che l’orgasmo vaginale esiste assolutamente e non si tratta affatto di una semplice leggenda. Eppure, non tutte le donne sono in grado di raggiungerlo: in tal senso, un aspetto decisivo e condizionante è rappresentato dalla struttura anatomica di ciascuna donna, ma è vero che anche il fattore psicologico può diventare preponderante. La tensione psicologica non è sicuramente d’aiuto per poter raggiungere l’orgasmo, visto che provoca una contrazione della muscolatura pelvica che va inevitabilmente a cozzare con la possibilità di provare il massimo piacere.

Commenti

commento