Sesso, che scoperta: anche evitarlo può danneggiare la salute

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Non fare sesso avrebbe ripercussioni negative anche sulla salute. Si tratta di un allarme che è emerso solo nel corso degli ultimi giorni, ma evidentemente un filo di verità in questa affermazione c’è eccome. Un nuovo studio che riguarda il sesso, infatti, ha messo in evidenza come evitare di avere dei rapporti sessuali potrebbe essere deleterio per il proprio benessere.

Sesso, anche non farlo può avere conseguenze negative!

Insomma, fino ad ora si sapeva abbastanza bene come fare sesso avesse conseguenze molto positive per la salute. Adesso, però, viene sottolineato il fatto che anche non farlo potrebbe fare male alla salute. In particolar modo, si tratta di una notizia che riguarda soprattutto gli uomini.

Astinenza e disturbi vari

L’astinenza dai rapporti sotto le coperte, infatti, porterebbe ad un incremento del pericolo che si possano verificare diversi tipi di disturbi. Ad esempio, aumenta il rischio di stress, cardiopatie e diverse problematiche relative all’erezione.

Effetti collaterali

Gli effetti collaterali del “non fare sesso” vengono segnalati dal portale di mindfulness HackSpirit. Avere un rapporto sessuale quantomeno due volte a settimana va a ridurre del 50%, nelle persone di sesso maschile, il rischio di un’ostruzione alle arterie in confronto a tutti coloro che fanno sesso meno di una volta ogni trenta giorni.

Una nuova ricerca

In base ad una nuova ricerca che ha trovato spazio sul Journal of Sexual Medicine, il sesso va a diminuire anche i livelli di omocisteina, ovvero una sostanza che, se presente in alte quantità, può comportare problematiche a livello cardiaco. Inoltre, fare attività sessuale con una buona costanza garantisce un notevole miglioramento sia dell’apparato circolatorio che di quello vascolare, in modo specifico negli uomini.

Effetti positivi sulle cellule grigie

Dei notevoli effetti positivi di un’attività sessuale frequente ne beneficiano anche le cellule grigie delle persone anziane. Infatti, varie ricerche portate avanti da parte delle università di Oxford e Coventry hanno messo in evidenza come i sessualmente attivi hanno realizzato punteggi maggiori nelle verifiche di prontezza del linguaggio e percezione visiva.

Pericolo di disfunzione erettile

Inoltre, tutti coloro che hanno un’attività sessuale inferiore ad una volta ogni sette giorno corrono un pericolo due volte maggiore di fare i conti con la disfunzione erettile in confronto a chi invece fa sesso più spesso. Secondo un articolo pubblicato sul Daily Mirror, i rapporti sessuali avrebbero un effetto positivo anche nel contrastare disturbi stagionali, come ad esempio l’influenza, riprendendo una ricerca svolta dalla Wilkes University in Pennsylvania.

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