Kisspeptina, scoperto l’ormone del bacio legato al piacere femminile

Kisspeptina

Sono davvero in tanti a sostenere che l’amore, in fin dei conti, altro non è che una questione di chimica a livello mentale. In modo particolare sono le donne che hanno questa convinzione. Ebbene, non si può certo dire che abbiano torto, anche in virtù di una nuova scoperta della kisspeptina che arriva direttamente dall’universo scientifico.

Kisspeptina, l’ormone del bacio

Stiamo facendo riferimento all’individuazione della kisspeptina. Si tratta di una sostanza chimica che viene creata dal cervello e che è stata prontamente ribattezzata come “ormone del bacio”. Insomma, l’alleato numero uno del piacere femminile ha finalmente un nome e un cognome.

Gli esperimenti con i topi

Andiamo piano, però. Infatti, la scoperta della kisspeptina, fino a questo momento, è avvenuta solamente negli esperimenti con i topi. Questo ormone del bacio sarebbe in grado di attivare l’attrazione e dare nuova linfa al desiderio sessuale nelle donne. Tutto deriva, come detto, da una serie di test portati avanti sui topi, i cui risultati sono stati poi pubblicati sulla rivista scientifica “Nature Communications”.

Lo studio

Ebbene, i gruppo di ricercatori che si è occupato di questo particolare studio ha voluto mettere in evidenza come la kisspeptina possa essere veramente importante anche per in ambito umano. Sì, dal momento che tale sostanza chimica potrebbe essere fondamentale nei trattamenti per quelle donne che soffrono di un abbassamento della libido.

Accende la passione

Diverse ricerche che sono state svolte in passato hanno messo in evidenza come l’ormone del bacio sia da collegare sia alla pubertà che alla fertilità, come ha sottolineato prontamente anche il Daily Mail. In questo nuovo studio, pare proprio che questa sostanza chimica sia in grado di accendere la passione e anche rendere più semplice il raggiungimento dell’orgasmo femminile.

Perché può essere utile in futuro?

Insomma, si tratta di un composto proteico che potrebbe tornare più che utile per curare quella condizione che in ambito medico è stata ribattezzata Hsdd. Si tratta del disordine ipoattivo legato al desiderio sessuale. Una problematica che, in base a varie statistiche nel Regno Unito e negli Usa, colpisce circa il 40% delle donne almeno una volta nella vita, mentre tra il 5 e il 15% di esse il disturbo sarebbe cronico.

Le cure attuali

I trattamenti attuali prevedono, spesso e volentieri, l’impiego del testosterone, anche se presenta vari effetti indesiderati. Infatti, può comportare un incremento della peluria, ma anche una profondità maggiore della voce con il passare del tempo. Non esiste, insomma, una cura specifica per tale problema e la kisspeptina potrebbe aprire una nuova, importante strada in tal senso.

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